26 GIUGNO GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE DROGHE INDETTA DALL'ONU DICO NO ALLA DROGA RISPONDE ALL'APPELLO CON UNA SERIE DI INZIATIVE
Milano - DICO NO ALLA DROGA , campagna coordinata dalla Chiesa di Scientology, nota nel mondo dello sport e dello spettacolo col motto-citazione di L. Ron Hubbard:
"Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l'unica ragione di vivere", è più che mai in piena attività per rispondere all'appelo dell'ONU in occasione della giornata internazionale della lotta alla droga. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987 decise di commemorare il 26 giugno come la Giornata Internazionale Contro l'Abuso ed il Traffico di Droga, "Esprimendo la determinazione per rafforzare le azioni e, coordinandosi a livello nazionale, regionale e locale, verso la meta di una società mondiale libera dall'abuso di droga".
I Volontari di DICO NO ALLA DROGA della sede Milanese, hanno organizzato una serie di iniziative che rispondono a varie richieste, come quello di un ambiente più sicuro in cui vivere, con diverse città che hanno aderito ad una giornata nel nome della sicurezza, scendeno nelle strade domenica 24 per prendersi cura delle zone a rischio-siringhe, infatti a Milano, Bergamo e Como, in contemporanea, parecchi volontari hanno setacciato le zone più a rischio della città coinvolgendo diversi cittadini. Ma le iniziative continuano nel nome della prevenzione e corretta informazione.
Nel mondo dello sport, il Team di Kart che porta il nome di DICO NO ALLA DROGA , ha gareggiato in notturna sabato 23 sulla pista che vedrà la finale mondiale di quest'anno, Team capeggiato dal giovanissimo Niccolò Baroni ( foto) che ad ogni gara trasmette il messaggio di vita della campagna di prevenzione che sostiene già da qualche anno.
Ultimi, non per importanza, DICO NO ALLA DROGA CALCIO, la squadra che ha recentemente vinto la COPPA FAIR PLAY del Torneo San Siro 2000, dedicando questa vittoria per commemorae la giornata internazionale contro la droga, si unisce al resto dei volontari in un unico coro per chiedere a tutti di sottoscrivere l' ALBO d'ONORE online che è stato sottoscritto da diversi campioni del mondo dello sport oltre che personaggi del mondo dello spettacolo, ultimissimi sono stati i componenti della selezione del Milan che con loro hanno appena disputato il trofeo San Siro 2000 (foto).
Monday, June 25, 2007
Saturday, June 16, 2007
DICO NO ALLA DROGA VINCE
IL TROFEO FAIR PLAY A SAN SIRO
Dico NO alla Droga si è classificata prima nella speciale classifica Fair Play come migliore in campo e vincendone l'ambita coppa che si aggiunge al terzo posto assoluto ed al primo posto delle qualificazioni all'Arena Civica
Grande risultato per la squadra di Dico No alla Droga Calcio che approdata ai quarti finale del prestigioso Trofeo San Siro 2000 Memorial Lino Burgaretta ha giocato la prima partita sul campo di San Siro proprio contro un'agguerrita selezione del Milan trascinata dalla classe di Ganz.
Prima del fischio iniziale, con una breve ma applauditissima cerimonia, le squadre hanno aderito davanti ad un pubblico entusiasta alla campagna ufficiale di prevenzione alla droga firmando l'Albo d'Onore mentre veniva ricordato al pubblico che la campagna è ispirata dall'Umanitario L. Ron Hubbard del quale è stata che utilizzata la citazione-motto "Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere".
In partita la squadra ha subito attaccato imponendo un ritmo incredibile che è stato premiato al 5° minuto con una rete del nuovo acquisto Gianni Russo e poi con il raddoppio di Mark D'Angelo. Grande attesa per la semifinale col Comune che sulla carta pareva accessibile ma la squadra nella seconda partita non ha spinto con lo stesso ritmo dell'incontro precedente pur giocando ad alto livello e subendo quindi gli avversari che sono andati in rete al 10° e mantenendo poi il vantaggio fino alla fine nonostante i ripetuti attacchi sventati dall'ottimo portiere avversario che insieme alle prodezze di Didier hanno dato vita ad emozionanti attimi.
Il Comune ha poi vinto il Torneo, mentre Dico No Alla Droga si aggiudica un ottimo terzo posto al suo esordio in un torneo titolato.
La squadra di Dico NO alla Droga si è anche classificata prima nella speciale classifica Fair Play come migliore in campo e vincendone l'ambita coppa che si aggiunge al terzo posto assoluto ed al primo posto delle qualificazioni all'Arena Civica. Moltissimi contatti interessanti e favorevoli ricevuti dal Mister per la campagna di prevenzione e corretta informazione riguardo le droghe che la squadra sostiene e che resta il motivo predominante della sua partecipazione.
Assolutamente un risultato notevole per un team, che a detta di tutti gli osservatori, anche molto titolati, farà vedere molto per il futuro. Un plauso a tutti i giocatori quindi che senza riparmiarsi hanno saputo tenere duro e farcela. Grazie ragazzi alla prossima!
Friday, June 08, 2007
delle qualificazioni del Trofeo S.Siro 2000
e giocherà i quarti di finale a S.Siro il 15 di giugno
contro una selezione del Milan
Sarà il 15 giugno la giornata decisiva per il Trofeo San Siro 2000, cui partecipa anche la squadra di DICO NO ALLA DROGA, un gruppo di ragazzi che con lo sport ha deciso di dare un messaggio forte ed importante: "le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere!", è una citazione di L. Ron Hubbard e loro l'hanno adottata per meglio esprimere il loro impegno sociale.
In una giornata con tempo molto piovoso, i ragazzi DICO NO ALLA DROGA, guidati dal Mister Roberto Baroni, hanno sfoggiato un'impeccabile formazione che si è imposta in tutti e tre gli incontri in programma. Una squadra praticamente perfetta che ha dominato dall'inizio alla fine tutte le partite e a nulla sono valsi i tentativi della rappresentativa del Centro Sportivo Italiano prima che schierava numerosi atleti di colore molto prestanti che hanno perso 1 a 0, alla partita molto attesa con la Guardia di Finanza anche qui con un trionfo terminato 2 a 0 e infine la partita decisiva con la rappresentativa delle ACLI terminata sotto il diluvio ben 3 a 1.
Tutti i giocatori sono passati al massimo dei voti, in due parole un DREAM TEAM che ora si preparerà per S.Siro sicuramente con una grinta da far paura. Tutte le personalità presenti hanno anche apprezzato il messaggio della campagna di prevenzione, denominata appunto DICO NO ALLA DROGA, che viene sempre messo a motto della squadra. Arrivederci a S.Siro dunque!
Monday, February 05, 2007






DICO NO ALLA DROGA - LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DI SCIENTOLOGY
Dico No alla Droga è una campagna sociale di educazione e prevenzione, ispirata dalle scoprte di L. Ron Hubbard e promossa internazionalmente dalla Chiesa di Scientology .
Essendo del tutto consapevoli degli effetti devastanti delle droghe, gli scientologist si stanno impegnando per risolvere il problema nei suoi vari aspetti. Tra le varie iniziative, conducono ampie campagne pubbliche di informazione sui pericoli delle sostanze illegali e dell'abuso di sostanze considerate legali, ad iniziare dai ragazzi che sono, dopo tutto, l'obiettivo numero uno degli spacciatori.
Un elemento chiave di questa campagna è rappresentato da una serie di opuscoli didattici pubblicati dal 1997 in milioni di copie e distribuiti in 15 lingue: italiano, cecoslovacco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, greco, ebraico, ungherese, norvegese, portoghese, spagnolo e svedese. La pubblicazione di tali opuscoli si rese necessaria quanto, verso la fine degli anni '90, venne condotta una ricerca per trovare delle pubblicazioni che descrivessero le droghe e i loro effetti con termini semplici e schietti che i giovani potessero capire. Fu trovato ben poco, quindi uno scientologist svizzero si mise al lavoro per rimediare a questa lacuna e creò una serie di opuscoli, ognuno relativo ad una droga specifica. Questi opuscoli diventarono così popolari che la Chiesa decise di pubblicarli su vasta scala.
Gli opuscoli forniscono informazioni concrete sui pericoli delle droghe da strada più popolari e hanno un'influenza molto positiva sui giovani. Migliaia di essi hanno detto ai volontari della Chiesa che dopo aver letto uno degli opuscoli hanno smesso di prendere droghe o hanno deciso di non iniziare a prenderle.
La più recente edizione di questi opuscoli è stata presentata in Italia il 2 ottobre 2006.
Wednesday, October 11, 2006
Dico No alla Droga è una campagna sociale di educazione e prevenzione promossa internazionalmente dalla Chiesa di Scientology che recentemente ha sponsorizzato la pubblicazione di una serie di opuscoli, unici nel loro genere, riguardo LA VERITA' SULLE DROGHE quali:
COCAINA - un percorso inesorabile verso la rovina -
CRACK - una dose economica e veloce che conduce a un vizio letale -
ECSTASY - ballando con questa droga la musica può trasformarsi in rovina e rimpianto -
EROINA - flirtare con il proibito porta al bacio della morte -
LSD - un viaggio psichedelico da incubo che ha rovinato innumerevoli vite -
SPINELLO - dietro la cortina di fumo, una droga che distrugge le persone -
KIDDIE COCAINE - la cocaina dei bambini ... l'abuso di stimolanti distrugge giovani vite -
CRYSTAL METH - questo terribile stimolante attira chi lo usa in una spirale di debilitazione ... o morte
Friday, October 06, 2006

Il Team di go-kart Dico No alla Droga con i suoi piloti Roberto e Niccolò Baroni, avendo conseguito il punteggio necessario, parteciperà alla finale mondiale di Jesolo del trofeo Easy kart il 14 e 15 Ottobre nelle rispettive categorie 125 Light e Heavy. Il Team, che regolarmente in pista porta avanti il messaggio di prevenzione della campagna sponsorizzata dalla Chiesa diScientology, ottenendo un unanime consenso, sarà presente alla finale di Jesolo con i nuovi kit di informazione e prevenzione che verranno distribuiti gratuitamente al pubblico presente. La nuova campagna di prevenzione è stata presentata a Milano il 2 ottobre 2006, durante la quale Roberto Baroni è stato premiato per il costante impegno ed i risultati ottenuti nel combattere la droga.
La campagna Dico No Alla Droga si ispira alle scoperte dell'umanitario L. Ron Hubbard, e si basa sul principio che l'atteggiamento verso le droghe deve cambiare a partire dal singolo individuo, se questi ha un ruolo influente nella società, a maggior ragione è suo dovere fare quanto gli è possibile per migliorarla. Dal mondo dello sport, quello del kart non è il solo ad aver aderito a questo scopo, infatti si contano parecchi sostenitori anche in altre diverse discipline, così come nel mondo dello spettacolo ed istituzionale.
www.diconoalladrogakart.com

