Thursday, March 13, 2014

IL MOTIVO CHE STA ALLA BASE DEL PROBLEMA DROGA



A partire dall'inizio degli anni '60, il numero di persone che fa uso di droga è aumento regolarmente fino a raggiungere la preoccupante situazione odierna.
Con il termine droghe intendiamo sostanze oppiacee, marijuana, cocaina, anfetamina, eroina e LSD (tanto per citarne alcune), sono catalogate droghe anche i sedativi e i farmaci che alterano le funzioni cerebrali, l'alcol stesso rientra in questa categoria. Ci sono migliaia di termini gergali e di marche per descrivere tutte queste sostanze, le droghe funzionano stimolando o inibendo determinate reazioni chimiche nel corpo. 

Gli effetti accumulati in tal modo possono creare seri danni a livello sia fisico che mentale. Persino quando si smette di farne uso, a distanza di anni, si possono ancora sperimentare dei trip e dei "periodi di vuoto mentale". Le droghe possono danneggiare seriamente la capacità di concentrarsi, di lavorare, di imparare, di trattare con altri. In breve, possono frantumare la vita.

Perché, quindi, ogni giorno continuano a fare sempre più vittime? Si è scoperto che chi prende droghe ha iniziato a farlo a causa di sconforto o di sofferenze fisiche. Quando si è depressi, infelici o si soffre, fisicamente o emotivamente, e non si trova sollievo da nessuna parte, si può far ricorso alle droghe. Quando alle persone viene detto che non c'è una "cura" o che i loro dolori e preoccupazioni sono "immaginari", molte istintivamente prendono delle sostanze che possono dare sollievo o rendere la loro vita meno pesante. In altre parole, non essendo in grado di fare qualcosa per la propria condizione, alterano chimicamente le loro percezioni della realtà.

Un ragazzo può diventare vittima della pressione dei suoi coetanei e quindi cedere alle droghe, ci sono molti modi di finire nella rete, ma solo pochi per uscirne.

Il problema ha molti aspetti e ramificazioni: il manager d'azienda che prende cocaina, la casalinga che non passa giorno senza che prenda pillole per il mal di testa, il ragazzo che fa festicciole strambe e che diventa euforico dopo aver preso l'ecstasy, lo studente a cui vengono prescritti dei farmaci per i suoi "disturbi dell'apprendimento" e che a causa di ciò manifesta comportamenti antisociali.

Quasi tutti conoscono qualcuno che ha subito degli effetti negativi di questo genere.
Molti hanno cercato di risolvere il problema ma, non avendo una soluzione efficace, non sono riusciti ad arrestare il continuo aumento del consumo di droga. Le soluzioni offerte dalla Chiesa di Scientology partono da una specifica campagna di prevenzione attraverso  la corretta informazione, per maggiori informazioni visitare: http://www.scientology.it/activity/anti-drug/anti-drug.html