Wednesday, May 11, 2016

COCAINA E CRACK


La cocaina e il crack possono essere ingeriti, sniffati, iniettati con una siringa o, nel caso del crack, può essere assunto inalandone i fumi dopo averlo riscaldato.
 

I termini usati per descriverne l’assunzione sono masticare, sniffare, iniettare (in vene grosse) e fumare.

La parola cocaina si riferisce alla droga sotto forma di polvere (cocaina) o di cristalli (crack). Derivano entrambe dalla pianta della coca e, dopo la metanfetamina, crea la maggiore dipendenza psicologica fra tutte le droghe.


EFFETTI A BREVE TERMINE:

La cocaina causa uno sballo di breve durata, seguito immediatamente dall’effetto opposto: intense sensazioni di depressione e di nervosismo e il desiderio ardente di averne di più. Le persone che ne fanno un uso frequente, spesso non mangiano o non dormono in modo appropriato. Possono sperimentare un forte aumento delle pulsazioni cardiache, spasmi muscolari e convulsioni. La droga può rendere le persone paranoiche, incollerite, ostili e ansiose, anche quando non hanno uno sballo.

EFFETTI A LUNGO TERMINE:
In aggiunta a quanto sopra, la cocaina può causare irritabilità, sbalzi di umore, irrequietezza, paranoia e la sensazione di sentire delle voci. L’assuefazione alla droga aumenta man mano e ciò rende necessaria una quantità sempre maggiore per avere lo stesso “sballo” iniziale. La sua astinenza provoca un grave stato depressivo, che diventa sempre più profondo man mano che la si assume. Questa può peggiorare portando la persona a fare qualsiasi cosa per avere la sua dose, persino commettere omicidio. E se non può avere la cocaina, la depressione può intensificarsi al punto da portarla al suicidio.