Monday, June 27, 2016

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA DROGA 2016 - UNA SERIE DI INIZIATIVE PROMOSSE DALLA CHIESA DI SCIENTOLOGY

PREVENZIONE-droga E CORRETTA INFORMAZIONE

 
La Chiesa di Scientology di Milano ha promosso una serie di iniziative per celebrare la Giornata Internazionale contro la droga.  "La Verità sulla droga" è il messaggio che titola il principale programma di prevenzione, parte della campagna internazionale della Chiesa.

La "Giornata a Porte Aperte contro la droga"  ha visto la partecipazione di esperti del settore tra cui Angelo Langè scrittore e poliziotto anti-droga, autore di due film, uno nel 2007 “cocaina” e uno nel 2010 “sbirri” e scrittore del libro “vite in polvere – la droga ti fotte”. 
L'appuntamento ha registrato il 100% di successo con tutti i partecipanti pronti ad unirsi a coloro che si occupano di prevenzione, per contribuire a diffondere la corretta informazione.  Non solo hanno apprezzato l'importante appuntamento fitto di informazioni utili, ma hano anche gradito il materiale messo a disposizione gratuitamente dalla Chiesa e dall' associazione Dico NO alla droga co-organizzatrice della serie di eventi che si sono susseguiti durante il week end.

Il secondo appuntamento dedicato interamente alla diffusione del materiale informativo
finanziato dalla Chiesa di Scientology, ha visto diversi volontari uniti contro la droga che,
armati unicamente di "La Verità sulla droga", hanno continuato il loro sforzo nella divulgazione della corretta informazione riuscendo a raggiungere nelle sole prime 2 ore oltre 5.000 persone. L'iniziativa è continuata nell'arco della giornata e si è conclusa con un mini-torneo di calcio.

Secondo il rapporto 2016 dell’UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) 250 milioni di persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni, ha fatto uso di sostanze stupefacenti nel 2014. Circa 29 milioni di persone soffre di disturbi legati all’uso di queste sostanze. I dati del 2014 mostrano che 1,6 milioni di persone tossicodipendenti è affetta da HIV. Malattie di questo tipo gravano pesantemente sulla sanità pubblica, sia in termini di prevenzione che di trattamento e cura dei disturbi legati all’uso di droga. Solo uno su sei, tra i consumatori di stupefacenti in tutto il mondo, ha accesso alle cure e sebbene i decessi da overdose siano prevenibili, il rapporto dell’UNODC ha registrato la morte di 207.000 persone affette da tossicodipendenza nel 2014 a causa del sovradosaggio di sostanze illecite.

Tanto è stato fatto negli ultimi anni e, sebbene ci siano stati anche buoni risultati, questi numeri ci indicano che la strada da percorrere è ancora lunga e per nulla semplice.